![]() Commercio Equo e Solidale L'associazione
EQuiStiamo si propone di far conoscere e promuovere i prodotti/progetto
del Commercio Equo e solidale, sia attraverso il Gruppo di Acquisto
Solidale dell'Associazione che mediante i "mercatini" che con frequenza
mensile attualmente gestiamo in dieci località diverse e in
contemporanea. Ma cos'è il Commercio Equo?
"Il Commercio Equo e Solidale è un approccio alternativo al
commercio convenzionale; esso promuove giustizia sociale ed economica,
sviluppo sostenibile, rispetto per le persone e per
l’ambiente, attraverso il commercio, la crescita della consapevolezza dei
consumatori, l’educazione, l’informazione e
l’azione
politica. Il Commercio Equo e Solidale è una relazione
paritaria
fra tutti i soggetti coinvolti nella catena di commercializzazione: dai
produttori ai consumatori".
Ma perché parlare di Commercio Equo e Solidale?
Il
Commercio Equo e Solidale rappresenta una forma di scambio con
realtà
produttive di paesi del "Sud del Mondo" sostanzialmente diversa da
quella
del mercato tradizionale, il cui motore principale è il
profitto, finalizzata quindi al superamento del sistema
dell'economia coloniale e a favorire nuovi e "diversi" modelli
di autosviluppo.
Da una parte sfruttamento della manodopera, delle risorse ambientali dei Paesi del Sud del Mondo e della continua rapina delle materie prime ad un prezzo imposto dalle imprese multinazionali, dall'altra una economia altra e un commercio equo e solidale che considera centrali i bisogni dei produttori e delle loro comunità, garantendo al consumatore piena informazione sui termini sociali ed economici, che accompagnano lo scambio.
Noi
consumatori
abbiamo un ruolo molto importante e dobbiamo contribuire a diminuire il
divario esistente tra Sud e Nord del Mondo. Possiamo farlo attraverso
il consumo critico
(un
atteggiamento quotidiano che consiste nella scelta meticolosa di tutto
ciò che compriamo, non solo in base alla qualità
e al
prezzo, ma anche in base alla storia dei prodotti e alle scelte delle
imprese produttrici) e il boicottaggio (interruzione organizzata
dell'acquisto di prodotti provenienti dallo sfruttamento di adulti e
bambini).
I produttori sono contadini e artigiani dell'Asia, dell'Africa, dell'America Latina. Il Commercio Equo permette a questi lavoratori di sottrarsi al sistema economico tradizionale, garantendo loro il soddisfacimento dei bisogni essenziali e la piena dignità del lavoro.
Le
centrali di importazioni
curano direttamente il rapporto con i produttori del Sud del Mondo,
concordanto con loro il prezzo dei prodotti alimentari e di
artigianato, eliminando così il più possibile
l'intermediazione di
commercianti
locali e internazionali. Garantiscono, inoltre, ai produttori un
pre-finanziamento al momento in cui viene fatto l'ordine,
così
da consentire ai lavoratori di far fronte alle loro esigenze senza
diventare ostaggi di usurai locali.
Le Botteghe del Mondo, i "mercatini", i GAS e le BAS (Botteghe di Acquisto Solidale)...
che
sensibilizzano e promuovo la cultura del consumo responsabile
fornendo pratiche alternative e informando i consumatori...
Infine
c'è la Grande Distribuzione... dove
si
possono
trovare alcuni prodotti del commercio equo e solidale o del commercio
etico... Ma questa è un'altra storia e la lasciamo per
qualche serata "a tema". Comunque, la nostra
associazione vuole promuovere relazioni fra persone, a partire da
consumatori e
produttori, in un ambito di consumo consapevole: quindi, botteghe,
mercatini e gruppi sono i nostri "luoghi" privilegiati.
Per saperne di più...
Non
esitare a
scriverci equistiamo@livecom.it per chiedere informazioni
sulla nostra associazione e sulle varie attività legate al
commercio equo e solidale.
Ti segnaliamo intanto:
19 marzo 2008
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